IL giornale la “Repubblica”,denunciato alla magistratura per calunnia e diffamazione nei confronti dell’Università Ambrosiana

 

Con un tempismo eccellente , la “Repubblica” già denunciata alla magistratura per calunnia e diffamazione nei confronti dell’Università Ambrosiana, ha ritirato fuori dall’archivio  un articolo diffamatorio dl 2009, arrivato dopo un mese da un articolo del Rettore  sul giornale “Padania” , in cui attaccava il sistema fallimentare del MIUR   e l’istituzione dell’ ‘ANVUR . L’articolo comparso su Internet ,inevitabilmente reitererà una nuova denuncia.  Un altro motivo motivante la Repubblica è l’azione legale promossa dalla SIAd, (Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolesscenza) di cui il prof.Brera è presidente contro Matteo Renzi, Beatrice Lorenzin, Pietro Grasso, per avere promosso la legge sulle Unioni civili delle persone dello stesso sesso,  violando gli art 31-32 della Costituzione ( tutela dei minori e della salute pubblica). Infatti le informazioni scientifiche sulla materia pubblicate su www.adolescentologia.it  sono state omesse e Grasso , nel Febbraio 2016 non ha bloccato la discussione della legge, come era dovuto, rinviandola alla Commissione,in quanto anti-costituzionale.

Probabilmente l’azione è finalizzata a contrastare la candidatura del Rettore, Giuseppe R.Brera, un autorevole scienziato,   al Ministero dell’Istruzione,Università e Ricerca, candidatura  sostenuta da scienziati e organismi internazionali. Il professore infatti ha introdotto nel mondo la Medicina centrata sulla persona , cambiando paradigma alla scienza medica,alla medicina e alla formazione del medico, cambiamento di paradigma proprio realizzato presso realizzato dalla Scuola Medica di Milano dell’Università, nel 1998 e formalizzato nel 2017 nel Congresso Internazionale : Medical science and health paradigm change, il 13-14-15 Ottobre 2017,presso l’ospedale di Niguarda.

La candidatura del prof. Giuseppe R.Brera , è stata dovuta al fallimento del sistema universitario e scientifico (leggasi altro articolo sul blog e nel sito www.unicono.it 

L’azione pionieristica dell’Università è stata molto apprezzata nel mondo a tal punto che nel 2011 la WHO (Organizzazione mondiale della sanità) ha invitato il prof.Brera a presentare l’innovazione mondiale nata in Italia , presso l’aula magna, per spiegare l’innovazione anche del concetto di salute. L’innovazione è stata costruita senza alcun onere per lo stato, per cui l’Italia , non solo  ha avuto merito, senza alcuna spesa, ma anche ostacolandola . La Lombardia invece ha sempre appoggiato l’attività accademica dell’Università, dando il patrocinio ai corsi post-univesitari e oggi insieme al Veneto , nell’autonomia, si  sta ispirando alla disegno di legge del prof.Brera.

L’Università Ambrosiana, Università libera di Milano, è stata l’unica in Italia a evidenziare che il MIUR è fuorilegge, e a non riconoscerne l’autorità, in quanto si attribuisce tutt’oggi il potere di dare una valore legale ai Diplomi Accademici, inesistente ai sensi del DR 1592-1933, fatto asseverato anche dal documento del Senato n° 218. Per questo paradossale illecito, ” l’Università ha diffidato il MIUR e denunciato tre funzionari  e due ministri (Gelmini e Giannini) per abuso di potere insieme al direttore dell’ACGOM  (omissione d’atti d’ufficio) che senza un esame dettagliato del fatto, aveva sanzionato l’Università in quanto si attribuisce il nome di “Università”, fatto possibile solo a enti “autorizzati” a dare un valore legale a un titolo, inesistente.  ”

La formazione erogata dall’Università Ambrosiana a medici di ogni specialità e pediatri con procedure di qualità (unica Università in Italia) ha permesso la cura con i principi della Medicina centrata sulla persona di ca 80.000 adolescenti italiani dal 1995. L’adolescentologia è infatti la seconda grande eccellenza dell’Università introdotta nel mondo nel 1993 dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza (SIAd), ente partner dell’Università Ambrosiana.Purtroppo , grazie all’azione contraria del MIUR, che invece avrebbe il compito per legge di favorire l’innovazione, non è mai stato possibile far partire un Corso di laurea in medicina e Chirurgia. Nel 1999, quando fu avviata la procedura burocratica per un corso sperimentale orientato alla Medicina centrata sulla persona, le Università Statali Lombarde,riunitisi sulla materia per due volte, lo negarono, provocando anche l’uscita del Rettore dell’Università di Bergamo,  dal comitato per “mal di stomaco”. Infatti l’Università ha avuto nell’allora Rettore della Statale, il mediocrissimo Mantegazza, capo del Comitato Regionale Universitario, istituito da Prodi con una legge anti-costituzionale , istituente il diritto dello stato a sopprimere Atenei e  il conflitto d’interesse, in contrasto con l’art. 33 della Costituzione, un avversario,   Infatti il Mantegazza, statalista, non voleva una seconda facoltà di Medicina a Milano,per di più avanti, come ora nelle procedure formative.

Nel 2014, dopo una nuova proposta per l’istituzione di un triennio clinico di formazione sperimentale alla Medicina centrata sulla persona, due funzionari del MIUR, e il ministro Giannini, segnalarono l’ente alla AGCOM per “pubblicità ingannevole” per cui l’Università ricevette  una seconda sanzione. La cosa incredibile è che in Italia, l’innovazione universitaria  e scientifica deve essere difesa dalla Magistratura ! Su questa scia giornalisti ignoranti della materia, a partire da Paolo Mieli (nel 2006 direttore del Corriere della sera e feroce avversario di un’università libera , e la giornalista Elisabetta Sacchi, sono stati rinviati a giudizio per diffamazione dal Tribunale di Milano. Purtroppo il reato è stato prescritto.

Se il prof. Giuseppe R. Brera fosse il prossimo Ministro dell’Istruzione,Università e ricerca, oggi fallito, cosa che auguriamo al paese, il suo sviluppo sarebbe possibile dando un potere contrattuale e autonomia agli studenti.

Il centro sinistra, sulla scia della famigerata legge Prodi, Bassanini, Berlinguer del 1998,della legge Zecchino del 2000, della legge Mussi e Gelmini-paradossale per un ministro di centro-destra e che va sostituita con la nuova legge quadro pubblicata dal prof.Brera,  non si è interessato minimamente degli studenti italiani e dei ricercatori e dell’organizzazione di un sistema -universitario capace di garantire lo sviluppo del paese. Ha preferito la campagna elettorale tramite “Bonus” !

 

Ufficio legale dell’Università Ambrosiana

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Il prof. Giuseppe R.Brera candidato al Ministero dell’Istruzione,Università e Ricerca

 

Renzi,  Gentiloni e prima Monti e Letta, sulla scia di Prodi, non hanno avuto a cuore i giovani e lo sviluppo del paese investendo sulla cultura e  hanno perso le elezioni. Il  Centro-Sinistra infatti  per l’Università e la Ricerca, ganglio vitale del paese, come appare dai dati impietosi, è fallito., come appare dai dati. Sono stati preferiti i bonus elettorali al suo sviluppo dalla parte degli studenti, ricercatori e di docenti, oggi stimolati solo alla mediocrità. Gli studenti, per ragioni di cassa degli atenei, sono  caricati come asini da curriculum spesso inutili o esauribili in un anno come “Scienze tecniche equine” (Parma) o “Distillazione della grappa” ( Trieste). Gli studenti universitari italiani oggi sono condannati per il 35-40% all’abbandono degli studi, o all’inattività, e in decine di migliaia all’esilio scientifico-professionale (51.000 nel 2016) e della fuga di grandi talenti (il 40% degli astrofisici francesi è italiano). Il MIUR del Centro Sinistra garantisce alti tassi di disoccupazione post-laurea ( a un anno il 51% dei laureati a ciclo unico sono disoccupati),  bassi tassi di laureati ( la metà di Francia e Inghilterra)e con un investimento alla metà degli stessi paesi e per il 60% inferiore a del Nord Europa. Per la ricerca l’Italia  è al penultimo posto in Europa per tasso di ricercatori e dal 2011 al 2015 il numero dei ricercatori, sottopagati e sfruttati per la maggior parte, è diminuito. Nel nostro paese i ricercatori sono due volte meno di Francia e Inghilterra, quattro volte meno della Germania, 9 volte meno del Giappone, 13 Volte meno degli USA. Dal 2006 il MIUR, guidato da inesperti e da burocrati ha fatto perdere al paese ca 5.000 euro.

Questa situazione è frutto di leggi burocratiche, stataliste,anti-costotuzionali e dilettanti   come le Prodi, Zecchino, Mussi, Gelmini , non dalla parte dei giovani. Il caso Gelmini (Centro-destra), che ha inventato la “qualità di Stato” e realizzato l’ANVUR del Mussi,  è stato  invece un esempio di dissidenza plagiata dai funzionari del MIUR.

 Per questi motivi  Il prof. Giuseppe R. Brera, lo scienziato che, alla guida  della Scuola Medica di Milano  ha teorizzato e insegnato  la Medicina centrata sulla persona, malgrado gli ostacoli del MIUR      cambiando il paradigma della scienza medica, della medicina e della formazione del medico , teorizzando un nuovo concetto di salute, già presentato su invito nel 2011 alla WHO,  è stato candidato presso la Presidenza della Repubblica Italiana al governo  del Ministero dell’ istruzione Università e  ricerca per la realizzazione del suo disegno di legge-quadro sull’Università e Ricerca,  pubblicato  nel 2010-Istituzione del Federalismo scientifico e Universitario- e non plagiabile dai furbetti di partito. Il disegno di legge progettato dal prof. Brera, liberalizzerebbe il sistema dando agli studenti e ai docenti un potere contrattuale, centrato sul merito personale e non istituzionale come ora.  Tutti gli studenti italiani (1milione  e 800.000) riceverebbero almeno 500 euro mensili dalle Regioni, con il 70%  dei crediti formativi  assolti nell’anno precedente e i docenti e i ricercatori potrebbero contrattare con le Università , a cui verrebbe data libertà accademica e amministrativa il loro stipendio, con un minimo di 2.000 euro per i ricercatori. Gli studenti all’interno delle Università avrebbero inoltre un potere di controllo della qualità accademica come nel Medio Evo, grazie alla re-istituzione della “Universitas”.   Il sistema universitario e scientifico sarebbe gestito dalle stesse Università, riunite in Fondazioni regionali indipendenti dalle stesse Regioni. Lo stato, a partire dal secondo anno risparmierebbe ca 13 miliardi senza contare i benefici industriali dall’aumento dei brevetti.  L’apertura del sistema garantirebbe il merito e la responsabilità personale facendolo decollare e gli studenti che diventerebbero arbitri dello stesso valutando costi delle rette, qualità dell’insegnamento e mercato del lavoro offerto dai laureati provenienti dagli atenei- con inizio di una sana competizione – con una grande autonomia economica dalle loro famiglie che risparmierebbero 6.000 euro all’anno. Il disegno del prof. Giuseppe R.Brera, prevede l’abolizione del non costituzionale esame di accesso alle Università, ritornando per medicina, lettere antiche e giurisprudenza, alla legge del filosofo Giovanni Gentile- fondatore del liceo classico e scientifico -che prescriveva gli studi classici come condizione di ammissione e che sarebbe estesa solo per medicina al liceo scientifico, con un anno di volontariato sanitario e una tesina di diploma sulla materia, nell’ultimo anno di liceo, per gli aspiranti medici. Il governo del prof.Brera prevede la formazione dei docenti e dei medici alla Medicina centrata sulla persona, con un risparmio di sofferenze e di  spese sanitarie, a regime, di ca 50 miliardi. La nuova Università del prof.Brera, decano dei Rettori italiani , definita da lui “Person centered University ” , darebbe all’Italia il sistema Università Ricerca più avanzato del mondo, libero sul piano accademico, a  cui parteciperebbero imprese da sole o consorziate , con l’erogazione di master e dottorati di ricerca.

Al  governo dell’istruzione, il prof.Giuseppe R.Brera, presidente della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’Adolescenza (SIAd) uno dei maggiori esperti del mondo sull’adolescenza e  che proprio ieri ha presentato un esposto contro la Bonino , il Della Vedova e il Tabacci, il presidente dei radicali e altri per la distribuzione gratuita di un Kg di MJ , a un comizio di Europa +, in un mese, con delle nuove idee, in un mese, farebbe cessare la diffusione dell’epidemia del consumo di droga tra gli studenti e il bullismo scolastico, cambiando radicalmente l’atmosfera culturale della scuola, come ha già realizzato parzialmente nel 2013 con “Youth science Italy”.

La candidatura del prof.Brera al Centro-destra è tuttavia” sub-condicione”, vincolata all’impegno da parte del Governo Italiano al riconoscimento di due convenzioni internazionali, la “ Universal Declaration of Youth Rights and Duties”,presentata dalla SIAd nel 1993, e “La Charte Mondiale de la Santè-the World Health Charter” presentata a Milano il 13 Ottobre 2017,presso l’Ospedale di Niguarda nel Congresso Internazionale: “Medical Science and Health Paradigm Change” .introducente il diritto universale alla salute e alla vita in ogni fase di sviluppo e di malattia. La candidatura del prof.Brera al  Governo è appoggiata da scienziati e organismi internazionali e darebbe all’Italia il sistema Università-ricerca più avanzato del mondo.

PER SAPERNE DI PIÙ

 WWW.UNICONO.IT   

UNIVERSITA E MIUR

WWW.HEALTHPARADIGMCHANGE.IT

WWW.UNIVERSITAAMBROSIANANEWS.IT-   

  WWW.ADOLESCENTOLOGIA.IT

WWW.PERSONCENTEREDMEDICINE.WORDPRESS.COM 

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