LA CHIESA ” MATER ET MAGISTRA” DELL’OCCIDENTE- NO AL POTERE DELLE TENEBRE

 

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di Rodolfo di Hautecombe

Come già individuato, i partiti politici mondiali, non solo italiani, là dove esistono, sono caratterizzati dal nulla culturale. L’Occidente e l’Italia, che hanno creato un ordine culturale, filosofico, scientifico, tecnico determinante per lo sviluppo del mondo, sono in agonia per l’aver tagliato le loro radici filosofiche e cristiane attaccate da un riduzionismo relativistico (Comte)  ed edonista e da culture religiose nomotetiche e illiberali, d’ispirazione religiosa  se non fanatiche e distruttive, quale la cultura islamica che  penetra velenosamente anche con l’orda immigratoria. In risposta l’Occidente pensa di  sopravvivere e di sostenere  uno sviluppo economico solo con alchimie finanziarie e non con una politica che parta dall’antropologia , dalla filosofia, dalla scienza: “Essere bene” perché vi sia il “bene-essere”.  Ecco perché bisogna votare NO in Italia al referendum costituzionale, figlio dell’ignoranza pragmatica che si esprime in un disegno di potere accentratore e totalitario. La Chiesa ha costruito l’Occidente attraverso il potere dell’impero romano, grazie a S.Ambrogio, e al pensiero di S.Agostino e S.Tommaso. Oggi purtroppo in nome di un pragmatismo populista ,vuole fare a meno delle sue radici teologiche e filosofiche  e della necessaria conoscenza delle leggi naturali-firma di Dio- scoperte dalla scienza, in contrasto con la politica culturale di Giovanni Paolo II° e Benedetto XVI°, entrando in una fase storica di grande debolezza, perdendo il segno della contraddizione culturale , presente nella parola di Papa Francesco  ma  debole nei principi culturali oggettivanti il significato antropologico della Fede cristiana per l’uomo e la cultura. Affermazioni storiche: “ Chi sono io per giudicare un omossessuale “, ad esempio avrebbero dovuto essere accompagnate da una parola oggettivante il significato di questo grave problema comportamentale che ha delle catastrofiche conseguenze per l’esistenza e  la salute, come appare dalla ricerca, come un punto vista spirituale con il rifiuto delle leggi della natura,  contraddicendo la cultura della maturità affettiva e genitale portata dal Cristianesimo con lo scambio di doni tra una donna e Dio, simbolo di quello che poi la psicoanalisi ha definito: genitalità. La Chiesa, in contrasto con il Concilio di Trento e il Concilio Vaticano II°:  come è affermato nel cap.III° della Gaudium e Spes:” L’Attività umana nel mondo” al paragrafo 37, sta perdendo la chiamata di Cristo al combattimento necessaria più che mai oggi ( “ E’ ora di vendere il mantello e comprare la spada”-Luca 22-35-38 ) ripresa dal testo conciliare ispirato dallo Spirito di Verità:

“ La lotta tremenda con il potere delle tenebre pervade infatti tutta la storia dell’uomo: cominciata fin dall’origine del mondo, essa durerà, come dice il Signore fino all’ultimo giorno. Coinvolto in questa battaglia l’uomo deve combattere senza sosta per aderire al bene, né può conseguire la sua unità interiore senza grandi fatiche con l’aiuto della Grazia di Dio”

Il famoso film di Bresson “Il diavolo probabilmente” , ben stigmatizza questo pensiero , che non rischia di vedere il maligno come una fantasia infantile. E’ bellissimo il richiamo alla necessità della Grazia per “l’Unità interiore” come il nostro sguardo ha necessariamente bisogno della luce per vedere in modo unitario il tutto, anche dentro di noi e l’origine della luce per chi non crede in Dio è un mistero che sfugge all’evoluzione come lo è il Bosone di Higgs o il pensiero formale che rende possibile l’idea della verità. Se qualche oggetto è nell’oscurità non si può vedere. La luce e il buio sono alternativi come il pensiero logico del principio di non contraddizione. L’essere cristiani non coincide dunque con la ragion di stato né con la ricerca del consenso di massa. Gesù non è apparso nel mondo “per redimere i rapporti sociali” (Evangeli gaudium) ma la persona nel suo essere, fondano antropologicamente un nuovo concetto di giustizia e i diritti dell’uomo,fatti propri dalla Rivoluzione francese. La Chiesa non è un’organizzazione politica che chiede voti per il potere. Se 1000 scrivono il falso e uno il vero, e l’uno ad avere la ragione. Questo vale per tutti gli uomini tuttavia che cercano la verità, prima di tutto gli uomini di scienza. Il radicale appello del Maestro a una parola demarcante “si” o “no” e analoga alla posizione dell’uomo di scienza  di fronte ad affermazioni che  si fondano sulla ricerca scientifica e che ad esempio sono alla base di scelte cliniche in cui la probabilità della verità non è mai certezza mentre l’idea logica, matematica o morale discrimina con certezza la verità: A non puo’ essere NON A come una scelta esistenziale tra due o più possibilità.  Ecco perché l’idea della verità non è “manipolabile ” (Evangeli Gaudium) , così come l’idea di Dio, rivelato da Gesù, come “Spirito e verità”, se non si vuole ridurre la verità a opinione, alla “doxa”. Per questo motivo il combattimento per la verità oggettiva e per il bene è una necessità e quindi un dovere per chi crede di essere nella Chiesa di Cristo, altrimenti è un ignavo e un vile ipocrita; “un sepolcro imbiancato”, cioè una pietra sepolcrale, la lastra della tomba dell’Italia e dell’Occidente.  Satana ha come armi potenti, il falso e la calunnia, pertanto prima di tutto i cosidetti “cristiani” (uomini di Cristo) sono chiamati al combattimento culturale per la verità oggettiva che nasce dall’intelligenza umile imprevedibilmente illuminata dallo Spirito Santo come appare nell’idea filosofica e scientifica. La Chiesa è chiamata a preparare al combattimento attraverso la diffusione e lo stimolo alla conoscenza e alla cultura della verità ,adottando metodi forti per difenderla, perché in questa “anestesia delle coscienze”, tutti possano discriminare la luce dall’ombra soprattutto quando il falso e il male, potenze delle tenebre, oscurano la mente degli uomini di governo e condannano a morte o alla perdita della salute bambini e adolescenti, donne  adottando metodi forti come  “ La scomunica” dei cristiani ipocriti che pensano che il bene di un paese possa fare a meno della verità morale ,scientifica, e antropologica. Accettare che “un ragazzotto”  che si definisce cristiano come  il Presidente del Consiglio  della Repubblica italiana, Matteo Renzi, o che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, promuovano e facciano passare una legge che mina la salute di migliaia di persone, che normalizza l’alienazione psico-affettiva, di fatto anticostituzionale per l’art. 31 (tutela dei minori) e art 32 (tutela della salute),già per altri motivi (art.2) sdoganata da magistrati della Corte Costituzionale obnubilati, è un atto di codarda irresponsabilità nei confronti dei bambini e dei ragazzi, che confonde ciò che è pubblico con ciò che è privato, cioè la libertà che chiede la verità, con l’arbitrio dell’opinione e dell’immaturità psico-sessuale. Il nostro ironico plauso va al cristiano Mattarella che pur a conoscenza dei dati scientifici sulle conseguenze sanitarie del comportamento omosessuale, minacciante la salute pubblica e i minori, non ha rimandato al parlamento la legge, per non contraddire il suo mentore, Renzi e i membri del suo governo quali il Ministro della salute Beatrice Lorenzin, che non ha fatto nulla anche per impedire l’epidemia scellerata delle fecondazioni in vitro dopo aver ricevuto l’expertize scientifico del Centro di ricerca in Medicina centrata sulla persona. (leggere artticoli su www.adolescentologia.wordpress.com, e il Manifesto della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza (SIAD) sulla materia su www.adolescentologia,it .  La Chiesa degli ignavi , dei codardi e degli ipocriti non solo ha censurato su Avvenire le azioni forti della SIAd e del centro di ricerca in Medicina centrata sulla persona della Scuola Medica di Milano, ma non sta facendo nulla per difendere sul piano spirituale e psicologico i bambini e i ragazzi, scomunicando senza paura “ I sepolcri imbiancati” che se ne fregano della salute di chi non si può difendere da solo e delle famiglie, per difendere una minoranza di persone con gravi problemi pricologici e/o comportamentali, per schifose ragioni di consenso politico e potere. E’ la Chiesa dei vigliacchi ?  Oggi 212 parlamentari   hanno firmato una proposta di legge scellerata per la legalizzazione della droga “Cannabis”. Cosa fa la Chiesa contro questa  ignoranza  e immoralità assassina delle menti, dei cuori e dei corpi accettando di fatto una cultura fondata sul falso. ?  Nulla, se non discorsi, quando ci sono. Contro la legalizzazione della droga non spende una parola.  Cosa fa la Chiesa per contrastare con coraggio l’Europa che legalizza l’eutanasia infantile, quella degli adulti e ogni forma di aborto, l’adozione di figli da parte di omosessuali, l’istituzione dei matrimoni omosessuali ?  Nulla, se non discorsi, quando ci sono.  Non si allea così con il potere delle tenebre ? Abbiamo visto un prete che nella diocesi di Firenze era tutto contento d’aver lavato i piedi in Chiesa a una coppia omosessuale. In realtà è pervasa dalla paura del potere temporale e del dissenso di “pecorelle smarrite” che non torneranno mai all’ovile se non riflettono sul loro comportamento, anche per paura. Il timore del giudizio di Dio non è un dono dello Spirito Santo ? E la Chiesa pessima della ricerca del consenso, come un partito politico che ha bisogno di voti. La Chiesa invece deve anticipare la maledizione di Cristo per chi dà scandalo ai minori e indurre il timore del “giudizio di Dio”, in quest’atmosfera in cui il mondo cristiano che ha costruito l’Occidente sembra fregarsene della parola demarcante di Cristo. Con l’interpretazione “ Ad usum vilium” che il grano è lasciato crescere con la zizzania fino alla fine dei tempi e che Dio è misericordioso, i bambini e i ragazzi pagano la viltà della Chiesa.  Un bambino di 10 anni di fronte all’ennesimo bacio omosessuale ripreso dalla TV dopo “un matrimonio”, ha domandato alla mamma “ “E’ normale ?”. E’ il risultato voluto dalla lobby. La normalizzazione del male basata sull’immaturità affettiva è il risultato vincente del “Potere delle tenebre”. La scomunica per questo motivo è un grande atto di Misericordia perché permette allo scellerato di riflettere sulla gerarchia di valori  e sulla verità presente nelle leggi della natura umana.  L’ignoranza dei scellerati dei governi europei, sta nel fatto che questi pensano che il bene e il male e la maturità affettiva e cognitiva siano indifferenti per lo sviluppo economico.  La scomunica per un cristiano, porta alla conoscenza dell’esistenza di un giudizio spirituale ultimo e a domandarsi se la Grazia di Dio è un dentifricio che si compra al Supermercato nel Giubileo della Misericordia.  La creazione di un conflitto interiore è necessaria alla redenzione e alla richiesta del perdono.  Se la Chiesa non è decisa significa che è in mano a dei vili e a degli ipocriti che operano come  politici da “ragion di stato”. Al contrario se è guidata da “Giusti”,  deve usare metodi forti che diano una scossa alle coscienze per rispetto della dignità dei più giovani e di se stessa. La Cirinnà, Renzi Mattarella, la Lorenzin, i parlamentari che vogliono legalizzare la droga, Hollande e altri leader eruropei di Belgio e Olanda andrebbero scomunicati e la Chiesa dovrebbe incentivare sullo stile di Carlo Magno una rinascita culturale europea centrata sulle radici della fede e del pensiero europeo, come proposto dal programma di formazione politica “Partito della famiglia”- http://www.partitodella famiglia.it – che non è un’associazione populista cattolica guidata da giornalisti. La Chiesa ha costruito e difeso l’Occidente anche con la spada.  Il portare la Chiesa solo al pragmatismo della Misericordia senza promuovere la Verità su di essa che nasce dalla cultura teologica, filosofica e scientifica, che le dà significato è un grave errore. Come S.Agostino , l’anima è nutrita dall’essere, dal sapere dall’amare, dalla libertà di coscienza di fronte a Dio, dove abita naturalmente la domanda di  verità, fatto confermato dalla psicologia cognitiva. “ Noli foras ire redi in te ipsum in interiore homine habitat veritas”. L’uomo è fatto per la verità,l’amore e la bellezza. La verità, l’amore, la bellezza sono  idee “vere” e non “manipolabili”: la realtà è  costituita da idee vere . Papa Francesco  sbaglia affermando che “La realtà è e l’idea si manipola” (Evangeli Gaudium) : questo significa aprire le porte alla perdita culturale dell’idea della verità oggettiva, adattandosi al mondo contemporaneo, cioè al male assoluto figlio delle “potenze delle tenebre” , malattia degenerativa dell’Occidente, responsabile di un cambiamento neuropsicologico che viene trasmesso epigeneticamente alle generazioni successive. Chi guida la Chiesa dovrebbe essere consapevole che siamo in un’emergenza culturale e che non è sufficiente la Misericordia con l’immigrato per salvare soprattutto bambini e adolescenti dal degrado culturale e morale dell’Italia e dell’Occidente. L’amore non puo’ essere disgiunto dalla conoscenza, altrimenti chi ama non saprà mai se il suo è vero amore . La filosofia e l’antropologia cristiana sono necessarie per l’Occidente. Senza San Paolo,S.Ambrogio,S.Agostino,S.Tommaso  la Chiesa non si sarebbe diffusa.   La forza dell’amore misericordioso necessariamente deve essere nutrita dalla luce della ragione. La fede cristiana è incontro, ma anche interpretazione di se stessi: una teoria della natura umana, resa possibile dalla Grazia dell’incontro con Gesù Cristo. La vita da ” esistere per i vermi”  acquista così un valore divino, di alleanza con Dio e l’uomo un essere di natura divina, nel suo poter essere “figlio di Dio” tramite il sacrificio e la Resurrezione di Cristo. La vita così si trasforma in un “Cantico delle creature”.   L’atmosfera culturale oggi porta l’uomo non tanto all’introspezione e alla riflessione sul significato dell’esistenza, al suo mistero, al suo destino trascendente ma conoscibile nel tempo anche se “La scena di questo mondo passa” ma a una comunicazione superficiale, a vivere l’altro come strumento di piacere, potere, consenso, guadagno, alla perdita dell’idea della verità oggettiva e a leggi distruenti la salute dei giovani e degli adulti, che il prof. Brera ha chiamato :”La sindrome del Grande Fratello”.La perdita di un’idea ontologica della colpa, cioè l’esistenza di una colpa oggettiva e mortale, il senso del peccato come rottura dell’alleanza con Dio, analogia spirituale del freudiano istinto di morte (  da non confondersi con “il senso di colpa” che può essere frutto anche di una nevrosi, a cui è comunque legato), la perdita dell’idea dell’esistenza di un’anima eterna e di un giudizio divino, toglie all’uomo contemporaneo il desiderio di essere salvato da Gesù Cristo, tanto c’è la scienza, la televisione, lo “smartphone” ,internet  che rendono eterne le immagini. Il ricordo di Dio, si solito oggi rinasce di fronte alla perdita dell’onnipotenza: malattie, catastrofi.

La Chiesa quindi deve tornare ad essere  “Magistra” come aveva iniziato con S. Carlo Magno, portando i fedeli alla cultura teologica, filosofica e scientifica, come chiedeva il Concilio di Trento e il CV II° e chiedere ai cristiani di combattere e di prepararsi a combattere, non come succede che gente che si comunica ogni Domenica pensando che aborto, eutanasia, omosessualità siano diritti dell’uomo, votando chi sostiene che il diritto ad uccidere o a violare le leggi della natura, siano scelte politiche.  “Chiesa dentro” dunque prima di “Chiesa fuori”  e Ospedali da campo dove i medici e gli infermieri conoscano la Medicina centrata sulla persona, altrimenti uccidono i pazienti, non facendo finta che non esista una rivoluzione del sapere che unifica scienze  biologiche e scienze umane. La deriva pragmatica-soggettivista, in un clima uni-dimensionale,  della Chiesa è molto pericolosa per la sopravvivenza di tutti, senza parlare dei rapporti interconfessionali che rischiano per l’ignoranza dei fedeli di creare confusione tra la religione che libera e quelle che rendono schiavi l’uomo. Non si costruisce la fede cristiana nella paura dei terroristi. La Chiesa oggi esiste ed esiste un Europa libera, perché centinaia  di migliaia di uomini hanno sacrificato la vita per la loro fede e la libertà degli Europei ed è esistito un S-Ambrogio, un Teodosio e un S.Agostino. Nella Chiesa non c’è posto per i vigliacchi, i pavidi, gl ignavi che non hanno il coraggio di difendere chi non si può difendere da solo.

La salute oggi è intesa, alla luce della scienza,   come “ Le migliori possibilità per essere la migliore persona umana” paradigma del concetto di “Salute centrata sulla persona “,  presso l’Università Ambrosiana,  e presentato il 4 Maggio 2011,presso la WHO,  e fondante anche la teoria politica “  Centrata sulla persona”, è un grande invito per la Chiesa e la politica a trovare un’unità antroplogica e la giusta strategia di sviluppo, rifondando una cultura della verità, non dell’ignoranza e della scelleratezza morale. 

 La democrazia per vivere deve assicurarsi che vada alla guida chi vede e fa vedere la verità. La cultura è necessaria non solo per la Chiesa. La Democrazia si deve trasformare in “Alecrazia”, fatto che chiede al governo gli uomini migliori non  mestieranti in vendita al miglior offerente.  

“E’ utile ciò che è vero non è vero ciò che è utile”

Il est utile ce qui est vrai, il n’est pas vrai ce qui est utile”

La vérité est nécessaire pour que la vie peut être  réelle 

( da “La politica centrata sulla persona di Giuseppe R.Brera” )**

Copyright Rodolfo di Hautecombe 2018

(nessuna riproduzione è possibile senza autorizzazione)

rhautecombe@unambro.it    (corresponance en francais)

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**ebook ordinabile al dipartimento editoriale dell”Università Ambrosiana -euro 10 dipedit@unambro.it

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DIFFIDATA LA BOLDRINI !

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In modo molto determinato la “Presidente della Camera” è stata diffidata dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza www.adolescentologia.it dal porre in discussione il DDL sulla legalizzazione della droga firmato dal noto  Giachetti e dal direttorio dei “5 Stelle” con la benedizione del SEL, di cui un esponente è stato relatore,con la firma di ca 150 parlamentari di cui almeno il 50% sono consumatori di droga, secondo l’estensione della statistica delle “Iene”. (prove di governo psico-dislettico ?: “Uniti nella droga si vince”).

IL DDl appare incostituzionale e quindi non discutibile ai sensi dell’art.31 (tutela dei minori” e dell’art. 32 della Costituzione .(tutela della salute pubblica)

Ecco il testo  del Comunicato  della  SIAd  www.adolescentologia.it

Comunicato stampa SIAd 3/16 

Il 14 Luglio 2016 la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, rappresentata dal prof. Giuseppe R.Brera,ha inviato alla Presidente della Camera,Laura Boldrini, formale diffida ad accettare alla discussione  il testo di legge C 3235  “Giachetti e altri (tra cui  Civati, Di Maio-Fico-Di Battista-Turco. etc) in quanto anti-costituzionale.
  

Come è stato riportato dallo expertize scientifico della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza, compiuto dal Centro di ricerca in Medicina centrata sulla persona a cura dello stesso prof.Brera, e pubblicato su www.adolescentologia.it  infatti il consumo di droga dai dati scientifici rappresenta inconfutabilmente un  gravissimo rischio per la salute pubblica, per l’ associazione con disturbi psichiatrici e comportamentali, tumore al polmone, (rischio doppio), mortalità per incidenti stradali,(rischio doppio), insuccesso e abbandono scolastico, danni neurologici ai feti di donne consumatrici di Cannabis  in gestazione. La legalizzazione, dove è stata attuata ha portato a un aumento impressionante di incidenti stradali, di interventi di pronto soccorso,di intossicazioni acute, di espulsioni scolastiche, di commercio illegale.

I ragazzi non consumatori dichiarano che in caso di legalizzazione  della droga la proverebbero e quelli che già ne fanno uso dichiarano che ne aumenterebbero il consumo. 
 
Alla luce dell’expertize scientifico  il progetto di legge dunque  viola  inconfutabilmente l’art. 31 (tutela dei minori) e 32 della Costituzione (tutela della salute pubblica),come è avvenuto anche con la legge sulla legittimazione delle Unioni civili omosessuali per cui è in corso un’indagine della Magistratura sulle omissioni delle  responsabilità istituzionali che hanno portato alla sua approvazione, malgrado la conoscenza dei dati scientifici sulla materia.

La SIAd ha chiesto inoltre le dimissioni dei Presidenti delle Commissioni  Giustizia e affari sociali e dei  firmatari della legge e la loro sospensione dall’attività parlamentare per attività anticostituzionale e in caso di discussione del disegno di legge agirà legalmente.4

Poiché il DDL è stato approvato da due commissioni (Giustizia e affari sociali) composta sicuramente anche da consumatori di droga, abbiamo il paradosso che il parlamento viola la Costituzione e poiché la Cannabis, tra gli altri effetti, provoca disturbi cognitivi,si può affermare che gli Italiani siano in buone mani . Non c’è da stare allegri se aspiranti al governo o uomini del partito di governo siano consumatori di droga!