Perché NO al referendum costituzionale del 4 Dicembre

 

 

SKINNERIZZAZIONE
ITALIANO NEL GOVERNO RENZI

NO  all’ irrigidimento del sistema politico in uno  stato dominato da un partito unico, feretro tra feretri culturali, tomba dello sviluppo culturale e democratico del paese.  Sarebbe la morte dell’Italia.

NO alla perdita delle autonomie regionali, che rendono il sistema amministrativo e politico più aperto e relativo alle autonomie culturali: il paese, se vince il si finirebbe in mano a un solo partito, e a superburocrati ministeriali che negli ultimi quarant’anni hanno governato il paese riempendosi di privilegi e portando, ad esempio,  al fallimento il sistema universitario e scientifico. Se vincesse il SI si enfatizzerebbe il controllo statale sulla vita dei cittadini e sulle autonomie, non compiendo l’idea federalista dei padri della patria e della Repubblica. Per quanto riguarda l’Università e la Ricerca il referendum , accentrando il sistema sullo stato né impedisce il cambiamento enfatizzando il potere statale parassitario contro gli studenti e lo sviluppo.

NO a “senatori” consiglieri regionali e sindaci non eletti dai cittadini  incapaci per limiti umani di fare due lavori. Il problema è un altro sia per la camera che per il senato :eleggere deputati e senatori che nella vita civile abbiano dimostrato capacità , onestà e cultura e che dedichino al paese solo un limitato numero di anni (es. tre o quattro), non rieleggibili. Al parlamento devono andare i migliori, non i mediocri o i peggiori. Sarebbe necessaria ben altra riforma costituzionale per bloccare un sistema politico che genera mostriciattoli dell’ignoranza, del potere e dell’opportunismo parassitario.

SI allo sviluppo del paese e dell’Occidente basato sulle radici culturali dell’Italia e dell’Europa e su una teoria dello sviluppo che si fondi sulle migliori possibilità date a ogni persona per essere la migliore persona umana (“Person Centered Health model”). Il paese non può essere guidato  da analfabeti  della cultura filosofica , scientifica e antropologica , da imbonitori del consenso e del marketing dei voti. La cultura politica non si costruisce con i tweet ma con la verità. Dalla democrazia del consenso e del potere bisogna passare alla democrazia della verità (alecrazia) e quindì sono necessarie persone capaci di pensare e conoscere la verità. Il problema centrale per l’Italia e l’Occidente è la mutazione neuropsicologica della popolazione,  l’anestesia della coscienza etica, la desublimazione repressiva (Marcuse) la perdita dell’identità culturale, l’affermarsi di una cultura pregenitale, l’orda immigratoria e il mercato omicida degli schiavi dell’immigrazione dovuta alla corruzione nei paesi di provenienza, la pressione culturale islamica, (cultura della schiavitù del’uomo e della donna), l’epidemia del consumo di droga e di alcool, fenomeni depressivi, l’emergenza demografica, la mancanza di rispetto per la persona nelle prime fasi del suo sviluppo,  la mancanza di una teoria dello sviluppo, l’incapacità d’investire sulle risorse delle persone , sui giovani ,sulla famiglia e la guida ignorante e stolta di leader ignoranti,insipienti  e supponenti.

Giuseppe R.Brera

per approfondire   www.unicono.it

Rettore Università Ambrosiana e Direttore Scuola Medica di Milano-  www.unambro.it

Presidente Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza www.adolescentologia.it

 

governo renzi

Vota Si per essere felice

Le ragioni del NO al referendum

 

 

cono-3

      A.Teoriche

  1. Irrigidimento del sistema politico, con perdita gradi di libertà mediante un accentramento di poteri. E’ un grave errore che compromette lo sviluppo del paese.Il SI infatti propone un accentramento di poteri dello stato  che è controllato da una burocrazia ministeriale autocratica per ragioni d’interesse. In Italia il paese è diretto dai Direttori di Dipartimento dei Ministeri, che restano, anche se cambiano i governi. E dimostrato che più un sistema di governo è rigido, più lo sviluppo ne soffre. La verifica più evidente sta nel fallimento del sistema universitario e scientifico.
  2. Il referendum , frutto di una mancanza di un progetto teorico-pratico per lo sviluppo del paese, è sostenuto dall’idea sbagliata del Presidente del Consiglio che il paese non si sviluppi per la lentezza legislativa, pertanto la soluzione è eliminare i poteri del Senato,togliendo i poteri elettivi del paese e auspicando il dominio di una parte politica che raggiunga il 20%. L’errore invece sta nel merito della mancanza di una filosofia di sviluppo. Questa mancanza deriva dalla vuotezza di tutti i partiti, veri feretri della cultura.

          B Teorico-contingenti

Il paese è guidato senza una filosofia di sviluppo e senza una rotta ma solo con decreti, senza una coerenza teorica interna in parte motivata da aumentare i gradi di libertà del parassitismo statale ( debito pubblico), chiedendo all’Europa margini per aumentarlo. La causa di questa è la povertà culturale della classe dirigente politica di cui Matteo Renzi è l’espressione, figlio del pessimo progetto “moresco” “del Compromesso storico” e delle “convergenze parallele” tra cultura cristiana e marxista e di una massa di politici di mestiere che nel ruolo vedono un lavoro remunerativo e non l’esercizio di un servizio alla patria.

     La mancanza di filosofie politiche nei partiti ,ha creato una generazione di politici, magari eletti tramite Internet, senza cultura di base, spesso senza valori e per la maggior parte di grande ignoranza, attratti da un moralismo messianico (5 stelle), o dall’interesse della remunerazione e dei privilegi di ruolo.

L’esempio tipico della filosofia di questo governo è la politica degli 80 euro o dei 500 euro agli adolescenti o i 6 euro (lordi) all’ora per gli straordinari della Polizia ( gente che rischia quotidianamente la vita).

Il governo ha inaugurato l’umiliante politica della “carota” per gli Italiani e non degli investimenti sulle persone e sui motori dello sviluppo come ad esempio cambiando il sistema universitario  e scientifico come avevo suggerito e articolando, in accordo con i sindacati una politica di promozione della persona sul lavoro non di facili licenziamenti.

Il problema Italiano ma oggi mondiale è la mancanza di un “Politica centrata sulla persona”©, come ho spiegato nel mio saggio, che favorisca le risorse in ogni età della vita, non politiche che esasperino l’uso delle persone come strumenti.

Il governo, come del resto i precedenti-memorabile l’apertura obbligata di un conto corrente bancario per le pensioni sotto i 500 euro (poi elevato a 1500) del governo Monti- non hanno mai messo atto politiche che partano dalla valorizzazione delle risorse delle persone. Questo invece appare necessario alla luce dei cambiamenti epistemologici delle scienze della salute che chiamano a questo. Monti non ha ascoltato il mio suggerimento di un convegno europeo sul personalismo come radice culturale europea e teoria dello sviluppo.

Il problema filosofico è questo: cosa permette lo sviluppo: le alchimie finanziarie o la valorizzazione della persona umana la cui cultura, creatività, equilibrio, maturità affettiva, energia, costanza e valori etici  sono il motore del progresso ? L’interazionismo sociologico e oggi anche le scienze dalla salute spiegano questa verità. Il problema è che i politici oggi, per ignoranza, staccano i valori etici ed antropologici dallo sviluppo. Renzi è favorevole alla società virtuale in cui il progresso si basa più sulla rapidità delle comunicazioni e che sui loro contenuti. In realtà questo è un problema mondiale. I più giovani oggi hanno sostituito l’introspezione con la comunicazione. Non c’è interesse sulle domande eterne dell’esistenza , sul suo significato e sui valori ideali: c’è l’epidemia della Sindrome del Grande Fratello: La verità è la mia opinione e ciò che sento, gli altri sono uno strumento. Oggi i politici, come Renzi e la Lorenzin, la Boschi etc.  pensano allo sviluppo economico come se questo fosse staccato dalla persona , dalla ricerca scientifica  come si è visto dalla presentazione e dal sostegno alla legge sulle unioni civili omosessuali, contro la Costituzione Italiana ( art. 31 tutela minori- art 32 Tutela salute pubblica), senza curarsi della letteratura scientifica sulla materia , confondendo il pubblico con il privato e di fatto legittimando come normalità un blocco dello sviluppo psicosessuale,come insegna la psicoanalisi; il tutto ha trovato il consenso del  Presidente della Repubblica messo a conoscenza dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza  www.adolescentologia.it, della documentazione scientifica.

Il problema pratico è la formazione di una nuova generazione politica colta ,onesta, che abbiano dimostrato nella vita civile il loro valore, e siano eletti in ragione di un curriculum e che non possano fare della politica un mestiere per tutta la vita, come è oggi, per amore di privilegi. E’una concezione aristocratica della politica oggi più che mai necessaria.

Le ragioni del NO, come ho spiegato nei precedenti articoli sono prima di tutto culturali.

Per questo motivo i Comitati per il NO devono corrispondere alla nascita di un movimento culturale nelle Università.

 

Per approfondire chiedere l’invio dei saggi in e-book  : “ La politica centrata sulla persona”    e “ Comitati Universitari per il NO”   editi dall’Università Ambrosiana

 

dipedit@unambro.it

Per approfondire chiedere l’invio dei saggi in e-book  : “ La politica centrata sulla persona”    e “ Comitati Universitari per il NO”   editi dall’Università Ambrosian

dipedit@unambro.it

 

Copertina PCP 001

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NO ALLA SKINNERIZZAZIONE DEGLI ITALIANI

ITALIANO NEL GOVERNO RENZI
ITALIANO NEL GOVERNO RENZI

 

NO alla “Skinnerizzazione” degli italiani

E’ utile cio’che è vero, non è vero ciò che è utile

Giuseppe R.Brera*

 

Qualche anno fa sulla rivista Science, la Bibbia della scienza del mondo, è comparsa una bella ricerca in cui veniva dimostrato che gli adulti come i bambini avrebbero dato fiducia a un uomo politico, come capitano di una nave in un viaggio periglioso, in funzione della rotondità della faccia, non in relazione ad una valutazione critica del progetto politico. Questa riduzione del pensiero alla percezione della rotondità del viso, potrebbe spiegare il successo politico di Berlusconi e Renzi ma per la democrazia e un paese è un fatto drammatico, perché la virtualità mediatica riduce la scelta politica alla percezione.[1] Questo spiega la deriva pubblicistica della politica e l’attenzione dei nuovi politici-pubblicisti all’immagine e il successo delle belle ninfette della politica, dalla lingua sciolta e facile. Il Presidente del consiglio, ha infatti ingaggiato un “guru” del marketing politico, per vincere il referendum e la sua sconfitta, se gli italiani non sono totalmente anestetizzati, sarà un importante segno d’intelligenza critica e la morte di un modello di politica senza significato, valori, indirizzo culturale e solo pragmatico, che sta portano l’Occidente alla morte.( Obama, Renzi, Hollande,Cameron, Junker, Draghi e altri burocrati europei  etc). La Merkel, con tutti i suoi limiti, ma laureata in Fisica e cristiana, ha certamente possibilità maggiori di analisi. Memorabile “ il falso delle armi di  distruzione di massa” di Saddam Hussein ( Blair-Powell) e l’invasione dell’Irak, (200.000 morti e destabilizzazione del Medio Oriente) come missione della Democrazia o la guerra contro Gheddafi, accettata dal governo italiano che aveva un trattato di amicizia con la Libia.  Il problema di questi politici, non solo italiani e di governo, che stanno trascinando l’Occidente e l’Italia alla rovina etica e culturale, è convincere in modo lecito o non lecito con il controllo dei media per avere il potere, non far ragionare secondo verità le persone su cosa è il loro bene, innalzandole. Sulla rivista Nature, qualche anno fa, è comparso un lavoro che documentava che l’uso della percezione e non della domanda di significato portava a una ipertrofia del sistema limbico (emozione e affetti) e portava all’atrofia i relais talamo-corticali (il talamo è la stazione che riceve le fibre nervose sensoriali-la corteccia pre-frontale corrisponde alle possibilità del pensiero logico). E’ quello che Bairati, illustre neuro-anatomista chiamava la “decerebrazione funzionale”, prendendo in giro noi, studenti di medicina. Siamo in una mutazione epigenetica del cervello di massa, fatta per creare schiavi decerebrati ?  Tornando a Piaget, una sua allieva, la Inhalder, mise a punto un test per valutare se la persona abbia superato il I° stadio logico “Se prendi una pallina di pongo e la trasformi in un salsiccia, nella salsiccia c’è più o meno pongo che nella pallina” ?  La persona con un handicap mentale risponde “di più” perché è attratto dalla percezione, come al secondo stadio è attratto dal peso, rispetto al volume. Più la persona è attratta dall’apparenza più non ragiona. Oggi la politica non è fatta di pensiero ma d’immagine e tende a produrre la regressione cognitiva per fare schiavi. In questo la televisione è malandrina se non crea una dialettica sui valori che crea pensiero. “Affari tuoi” o il “Grande Fratello”, non sono certamente indirizzati a questo. La degenerazione della politica sta nel trionfo dell’immagine pubblicistica mediatizzata – in questo Berlusconi è stato un maestro- e la  malattia della politica è la perdita del pensiero filosofico, la mancanza di un pensiero scientifico  e la perdita dei valori morali, dettati da Platone  e assunti dalla  Chiesa: “Prudenza,  giustizia, fortezza e  temperanza”  muse dello sviluppo dell’Italia degli anni 60 e sposate in economia da Giordano Dell’Amore. Oggi, per questo motivo e per la pochezza culturale e morale dei  leader politici, ci troviamo un paese da anni guidato da insipienza e da scelleratezza fatta politica e da governi  senza una filosofia unitaria di sviluppo, la cui azione è fondata su teorie economiche sbagliate perché non antropocentriche, frutto di un progetto culturale ed epistemologico che non valorizza la persona, che non vuole innovazione e pensiero critico, come ben appare dal fallimento del sistema scientifico-universitario, in cui i migliori invece sono ostacolati se non perseguitati come è apparso nelle vicende dell’Università Ambrosiana,[2]. Renzi con gli Italiani si serve del condizionamento operante di Skinner, per costruire la sua monocrazia: la strategia degli “80 euro” (elemosina di stato), si sposa bene con il primo stadio del pensiero logico! La salsiccia contiene più pongo ?  Il Ministro Lorenzin messa a conoscenza dell’ecatombe, di embrioni, feti, bambini  e del rischio di gravi danni alla salute della donna, dovuti alla fecondazione artificiale, non è intervenuta bloccando le procedure secondo i doveri d’ufficio. La donna non  è neppure informata per legge che rischia 4 volte di più di una donna che ha una gravidanza normale, una trombo-embolia polmonare  o altri gravi problemi, come il cancro,[3] fenomeni dovuti ai “cicli” di bombardamento ormonale. Non si sa nulla della salute delle donne che pur sottoposte ai trattamenti ormonali, non hanno una gravidanza (90% ca). Il Ministro e il Presidente del Consiglio inoltre, pur informati, si sono completamente disinteressati dei risultati straordinari dell’applicazione della Medicina centrata sulla persona, riconosciuti dalla OMS, che mostrano enormi risparmi di sofferenze e costi.[4]  Questi fatti oltre a dimostrare il disinteresse per il bene della popolazione e incapacità di governo, mostrano come la verità scientifica sia ostracizzata come non conveniente agli interessi di potere o solo per ignoranza e sia nascosta se rischia la disapprovazione anche di una minoranza. L’importante è che gli italiani non sappiano. Questo atteggiamento fa parte del potere di un sistema tecnocratico, messo bene in luce da Marcuse in “Un uomo a una dimensione”, in cui ogni dialettica, base del pensiero critico è assente o manipolata dai metodi di presentazione dei dati. E’ così possibile che i tecnici del Ministero della salute possano definire degli esseri umani come “prodotti” di tecniche “ a fresco” o “ congelati”, come pesci all’asta o al supermercato. Inoltre è possibile comprarne uno e averne tre, se “i cicli” hanno successo (10% ca), non importa se questo costa migliaia di vite umane e se  alla donna dopo venti anni venga un cancro o muoia per trombo-embolia polmonare. Nella bio-tecnologia è bene espresso il dominio di un sistema di potere che non considera il valore della vita di persone, in ogni età, senza poteri di auto-difesa. E’ questa la cultura che respiriamo, in cui il comportamento disumano, abnorme e cinico è peggiore di quello dei nazisti, perché è nascosto subdolamente da ruoli accettati dalla società ma che si rivela nella semantica delle descrizioni tecniche che li normalizza. La vita di un embrione, un feto, un bambino ,di una donna, di un malato terminale, hanno meno valore di quella di un cane, anche di razza, in quanto  è annullato dai desideri soggettivi, spesso difesa dalla depressione che trovano nella cultura “usa e getta” la  giustificazione anche  del malaffare e dell’opportunismo stolto e scellerato. E’ coerente che da queste violazioni dei diritti dell’uomo, il passaggio alla manipolazione delle menti, la conculcazione dei diritti dei più deboli, in ogni dimensione, anche quella del lavoro, sia facile. Questa bella Europa, e i suoi stati membri accettano l’eutanasia infantile (Belgio) e in Olanda il suicidio “assistito”, forma ipocrita per definire con un’eufemizzazione semantica, simile a quella “dell”interruzione volontaria di gravidanza”, per chiamare l’aborto,[5]   l’incapacità culturale e politica di chiamare le cose per nome, per promuovere la tolleranza sociale e l’adattamento ai propri sensi di colpa inconsci. Ora che il fondo monetario internazionale ha decretato che l’allungamento della vita può rendere non sostenibili le spese per la buona spesa pubblica (welfare) e portare le economie degli stati al fallimento, cosa succederà? Nella cultura cannibalica dell’eccesso e dell’usa e getta, depressa, edonista e necrofora, che sta divorando se stessa  nel paradigma “usa e getta”, i bambini e gli anziani, soprattutto non auto-sufficienti, sono un peso, un capro espiatorio interno dei sensi di colpa inconsci pre-genitali, e dell’egocentrismo opportunista , edonistico, relativista, ateo che minaccia la stessa sopravvivenza dei processi di produzione  che vorrebbero mantenere integri, in cambio di promesse “Orwelliane”: lavora, consuma, drogati, fa sesso ma il Grande fratello non può garantire per la Banca centrale i processi di produzione, perché il lavoro nasce dall’uomo e se questi perde la luce dell’intelligenza, la motivazione affettiva alla creatività e “il senso di comunità” (Adler), la creatività, la disciplina, una morale non relativistica nell’esistenza, il desiderio di generare in rapporti affettivi stabili costruendo una famiglia “genitale”[6], non surrogati alienati, salta l’origine del sistema economico e sociale.  E’ il gatto che si mangia la coda, ma se è depresso,  non riesce più a miagolare e a consumare pappa e ciccia e  muore.  “Maramao perché sei morto/ pane e vin non ti mancava/l’insalata era nell’orto/ e una casa avevi tu. E’ necessario cocainizzare, dare antidepressivi ai managers e agli operai –a loro forse basta la cannabis, il cui acquisto libero potrà essere garantito dal governo Renzi – è necessario che i ragazzi pensino che fumare lo spinello sia come bere un bicchiere di vino e che la droga sia libera,[7] è necessario che le persone non siano capaci di costruire legami affettivi maturi, stabili, trascendenti, è necessario che le persone siano attratte dall’effimero piacere del momento che dia il senso dell’essere vivi e fermi il tempo , che non debba durare e che possa essere gettato come un rifiuto nel “condom” ( la cultura del pre-servativo) , è necessario che le donne pensino a fare carriera accettando di essere animali biochimici per il controllo della fertilità e che alle adolescenti nelle scuole s’insegni a prendere la pillola anticoncezionale,[8]  è necessario avere degli schiavi che non facciano domande e obbediscano all’Imam: l’orda immigratoria degli islamici- credere-obbedire-lavorare sfruttati per non morire di fame- lontani dal propria terra, dalla propria storia, dagli affetti, può essere una buona possibilità: “Gli immigrati sono una risorsa”, dice il Presidente del Consiglio,[9] soprattutto se gli Italiani e le Italiane, sono alienati, non si sposano e non generano, perché in un precariato esistenziale non ricevono né creano possibilità, hanno paura del futuro perché non hanno sicurezze affettive stabili, ideali per cui battersi e per questo sono attratti “ dal vivi tutto e subito”, dall’eccesso per dimenticare l’angoscia del tempo che scorre veloce nella comunicazione virtuale, superficiale, sono deboli per affrontare conflitti con la coscienza morale o tra superego e istinti, come appare nello sport “risolutivo” del femminicidio da astinenza sessuale dell’amata e dalla non sopportazione che questa possa avere cambiato letto. E’ il trionfo satanico dell’istinto di morte e dell’incapacità di sublimare: la manifestazione necrofora della marcusiana “desublimazione   repressiva degli istinti” che nella comunicazione televisiva e virtuale si riproduce, contagia e soddisfa desideri repressi auto ed etero-lesivi. Da cosa nasce il rispetto per la persona se non dal dare all’essere umano una natura e un valore divino che lo renda misterioso principio e fine dell’Universo , luce con cui Dio guarda, desidera, ama, genera la creazione, irriducibile valore oggettivo, non relativizzabile  a qualsiasi pensiero , sentimento e desiderio, potere, mercato.[10] L’uomo diviene vittima dello spazio-tempo (esistenza) solo se sceglie di annullare  la sua trascendenza, la sua domanda di significato e la sua risposta personale e quindi si condanna a morte, (nichilismo), rifiutandosi di “surfare” l’onda gravitazionale di cui per natura non è parte di essa, (come potrebbe “surfare” un onda se ne fosse parte ?), in quanto avendo capacità di coscienza del significato del tempo e quindi del suo essere “fuori” del tempo (ex-sistere)  è egli stesso un valore trascendente , chiamato per natura a costruire   verità,  amore e  bellezza,  diventando creatore,  insieme a Dio,  di un nuovo tempo , di un nuovo spazio, di una nuova luce. Non si dice dell’amato/a  “tu sei luce dei miei occhi” ? Ma se non accendo la luce nelle/delle  idee, se preferisco stare al buio con i miei sensi colpa,  le mie colpe, (l’antimateria, il “buco nero” dell’esistenza), se ho paura di un conflitto interno tra ciò che è vero per il mio bene e ciò che è utile per il mio piacere nell’immediato o solo per i miei interessi privati , tra ciò che so che potrei essere[11]  e ciò che mi chiedono di essere, se riduco la mia vita alla ricerca realizzante dell’esperienza affettiva ed emotiva,  annullando ogni altezza, ogni desiderio, ogni nobiltà[12] (pragmatismo soggettivo anche di natura etica-religiosa [13], alla ricerca o all’attesa della morte e non della coerenza tra un significato oggettivo del mio essere uomo/donna  e la mia soggettività (affetti, emozioni, opinioni), come posso capire, amare, contemplare la bellezza  , in me , nell’altro/a, nella natura e costruire un mondo nuovo ?

©copyright Giuseppe R.Brera 2016  Ogni riproduzione non autorizzata è vietata

*Rettore Università Ambrosiana, Direttore della Scuola Medica di Milano

http://www.unambro.it

Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

http://www.adolescentologia.it

Coordinatore Comitati Universitari per il NO al referendum

www.unicono.it

coordinamento@unicono.it

 

 

 

 

 

 

Onde gravitazionali  da “surfare”

Ex-sistere per vincere la partita

(per essere uomini, non molluschi ben adattati)

[1] L’iniziale scelta politica dei politici del Movimento “5 stelle”, movimento politico italiano, di non apparire in TV aveva questo senso ?

[2] Nell’Università Ambrosiana nel 1998 è nato il cambiamento storico di paradigma della medicina: “La medicina centrata sulla persona” e il nuovo concetto di salute,” Le migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, all’origine del concetto di “Politica centrata sulla persona” presentati su invito all’Organizzazione Mondiale della Sanità, dall’autore di questo saggio nel 2011. L’ente, i cui corsi sono patrocinati dalla Regione Lombardia, invece di essere aiutato dal MIUR nell’innovazione, è stato ostacolato- anche in iniziative nazionali patrocinate dal CNR e da 9 Regioni Italiane, quali la I° Giornata Nazionale di Educazione alla scienza- e diffamato  in quanto ha denunciato la verità dell’inesistenza del valore legale dei Diplomi accademici, asseverato dalla legge 1592/1933 art 172 e dal documento del Senato n° 280 del Marzo 2011, dimostrando che il MIUR agisce con un potere autoreferenziale, denunciando penalmente “Ministro” e funzionari.  Il fallimento del sistema universitario e scientifico è la prova dell’interesse di questo governo e dei precedenti per i giovani e il futuro del paese. Leggasi   “ Il fallimento del sistema universitario e scientifico” e “Person Centered Medicine”  in www.unambro.it

 

[3] Leggasi l’expertize scientifico pubblicato su http://www.adolescentologia.it

[5] Operazione legislativo-culturale firmata dalla “democrazia “ dei “cristiani” (Leone.Andreotti,Anselmi,Bonifacio,Morlino,Pandolfi) con l’autorevole autorizzazione di Aldo Moro, di Giovanni Berlinguer, Bettino Craxi, Marco Pannella, Raniero Della Valle ) contro il pensiero di autorevoli esponenti della cultura italiana filosofico-politica come Norberto Bobbio, Carlo Casini o scientifica, escludendo l’agiografata Levi-Montalcini, Umberto Veronesi, Margherita Hack, le cui analisi sempliciotte, in questo campo, avevano lo spessore culturale di una gomma da masticare.

[6] Per “Genitalità” s’intende il suo significato psicoanalitico, cioè lo stadio adulto dello sviluppo psicosessuale che fonda rapporti interpesonali reciproci, riconoscenti basati su un affettività naturalmente inconsciamente motivata alla vita sessuale come scambio di doni. L’allegoria più chiara della “genitalità” è il rapporto della semina dell’agricoltore del campo fertile, secondo le leggi della natura, per raccoglierne i frutti. (leggasi per approfondire: Franco Fornari: Genitalità e cultura).

[7] 218 parlamentari italiani, capeggiati da un luminare dell’analisi politica, hanno firmato un disegno di legge legalizzante la droga e la sua coltivazione.

 

[8]  I ginecologi hanno inventato 5 pillole per il controllo della fertilità. La Società Italiana di Ginecologia, diretta da luminari della scienza medica, preoccupata delle richieste abortive delle adolescenti,  conduce nelle scuole corsi di educazione sessuale, senza alcuna base scientifica, diretta alle adolescenti e finalizzata all’uso della pillola anticoncezionale. La capacità scientifica di questi luminari del portafoglio vaginale, non conosce che l’uso della pillola anticoncezionale prima di 18 anni è un fattore di rischio al cancro al seno, che la pillola è pericolosa per la salute e che comunque che i figli nati da consumatrici assidue di pillola, sono molto più vulnerabili per ogni tipo di malattia. Questa gente di basso profilo non ha la minima idea né metodologia per l’educazione affettiva e sessuale nell’adolescenza e spesso è pilotata da psicologi la cui cultura di base è equivalente a quella di una capra con l’Alzheimer e che non hanno la minima idea del significato e del valore dell’adolescenza. (www.adolescentologia.it)

[9] Modo astuto per giustificare un fallimento politico. Gli immigrati inculturati sono una risorsa, non la finta accoglienza umana, finalizzata allo sfruttamento  di un’orda immigratoria, in cui l’Italia è di fatto complice di mercanti di schiavi e di un genocidio.

 

[10] L’ateo deve spiegare a se stesso da dove nasce l’idea della verità e perché l’uomo ha la possibilità di conoscerla, dove nasce la domanda d’amore, dove nasce la domanda di bellezza: sono frutto dell’evoluzione ? Ma vi sono scimmie più vecchie o molluschi umanoidi che non si pongono queste domande. Questi ultimi spesso prendono droghe, antidepressivi o cercano di non pensare nella musica, la comunicazione, lo stordimento da alcool e droghe, o smartphone, nella ricerca del  “fare sesso” (senza amore).

[11] “Essere,sapere,amare” (S.Agostino)

[12] Un atto puo’ considerarsi nobile se realizza un senso che lo trascende e va contro i propri interessi e i propri istinti o realizza un ideale nobile. La nobiltà dovrebbe essere nel DNA degli italiani e dell’Occidente :” Fatti non foste a viver come bruti ma a seguir virtute e canoscenza”.(Dante) Questo nel Medio Evo era espresso nel “ Chivalry Code” (codice della cavalleria) che andrebbe recuperato  :

 

Giuro di

 

  1. NON ABBANDONARE MAI LE ARMI
  2. CERCARE IL MERAVIGLIOSO
  3. QUANDO CHIAMATO, DI  DIFENDERE  I DIRITTI DEL PIU DEBOLE CON TUTTA LA MIA FORZA
  4. NON FERIRE NESSUNO
  5. NON ATTACCARE IL MIO PARI
  6. LOTTARE PER DIFENDERE IL MIO PAESE
  7. NON CERCARE NIENTE ALTRO PRIMA DELL’ONORE
  8. NON TRADIRE LA FEDE (cristiana) PER NESSUN MOTIVO
  9. METTERE IN PRATICA LA RELIGIONE IL PIU DILIGENTEMENTE POSSIBILE
  10. DARE OSPITALITA’ A CHIUNQUE , CIASCUNO SECONDO LE SUE CAPACITA’
  11. SE IN ONORE O IN DISGRAZIA FARE UNA RELAZIONE LA PIU FEDELE POSSIBILE ALLA VERITA  PER QUELLI CHE TENGONO GLI ANNALI

 

A queste belle parole,  aggiungerei:

 

12  CERCARE SEMPRE LA VERITA NEL PENSIERO E NELLA PAROLA E  CERCARE DI AFFERMARLA E  DIFENDERLA NELLE  ATTIVITA E NELLE RELAZIONI UMANE

 

 

[13] Limite della pragmatica della misericordia di Papa Francesco, senza possibilità ermeneutiche (interpretative). L’uomo si realizza nell’esperienza, anche nobile solo se la capisce, altrimenti si aliena e qualsiasi atto, fatto senza consapevolezza di un significato antropologico , si annulla nell’abitudine indifferente. Se l’uomo non sa che la misericordia è una forma dell’amore e non è capace d’amare perché immaturo affettivamente, questa non diverrà mai una struttura della sua esistenza, ma rimarrà solo un momento emotivo. Anche un prete “pedofilo” o omosessuale potrebbe essere convinto che il suo è un atto misericordioso per bambini o ragazzi carenti d’affetto.

 

© Copyright Giuseppe R.Brera 2016

 

 

MODIFICHIAMO LO SPAZIO-TEMPO DELL’ITALIA

 

E’NATO IL CONO-COMITATI UNIVERSITARI PER IL NO

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